E' difficile pensare ad un uomo che ha vissuto così tante spericolate avventure. Certo, sarebbe più ideale immaginarselo con l'aspetto fisico di un John Rambo, o di un Terminator venuto da chissà quale epoca futura per salvarci tutti quanti da una qualche fantascientifica minaccia; e chissà, forse è proprio questo il suo obbiettivo.....scusate,sto divagando un po', ma è incredibile come Brzezinski sia sempre presente. Ci vogliono grandi motivazioni per dirigere buona parte della politica estera americana all'età di 80 anni. Starà organizzando la fase finale del nuovo ordine mondiale?
Basta considerare ciò che hanno fatto lui e i suoi figli (eh già, ora ci si mettono pure i figli...) da una decina d'anni ad ora! Sono 4 in tutto, come i cavalieri dell'apocalisse: 1) il figlio Mark già direttore degli Affari russi ed eurasiatici al Consiglio della Sicurezza Nazionale sotto il Presidente Bill Clinton ed uno dei principali promotori della rivoluzione arancione del 2004 in Ucraina (avrà preso il vizietto dal padre?); 2) Ian, il più piccino dei maschietti, lavora presso la Nato, sostenitore dell'entrata di Ucraina e Georgia nella Nato, e dei missili ICBM in Polonia (eh! la cara madre patria di papà); 3) Mika, commentatrice politica alla MSNBC, un valido supporto mediatico del padre; 4) Matthew, anche lui fervido supporter di tutte le rivoluzioni colorite e fiorite dei paesi dell'est.
Eh! Che dire! E' sempre bello vedere padre e figli che fanno insieme delle attività ricreative!
Da tutto ciò, si nota come ancora sia fervidamente attivo il nostro beneamato Zbig nella creazione di un nuovo ordine mondiale.
Ma....non so...c'è qualcosa che mi sfugge. Da tempo, ormai, noi utenti di Internet siamo abituati a leggere informazioni riguardo politici, imprenditori, banchieri, tutto ciò, ovviamente, spogliato di quel velo di fatalità e di ingenua, infantile meraviglia che ricopre le notizie dei telegiornali. Spero di parlare solo per me, ma quando inizio a studiare certi personaggi, poi vorrei entrare nella loro intimità, vorrei capire il loro pensiero, vorrei sentirli più vicini a me. Vorrei vederli come dei semplici esseri umani.
Beh! Dapprima ho iniziato a fantasticare su quali potessero essere i valori morali di un uomo come Brzezinski, su quali cardini spirituali avesse sviluppato la sua esistenza. E così cercando e ricercando ho scoperto che Brzezinski è in realtà un comunista COSì!
Può sembrare strano ma non lo è! Anche se nella storia Zbig verrà ricordato per aver messo in seria difficoltà i sovietici (chi ha creato la guerra d'Afghanistan, secondo voi? ), in realtà è un fervido sostenitore delle idee marxiste, ed per questo che ha sempre desiderato distruggere quella nazione che ha sporcato il nome della sua amata ideologia!
Infatti nel 1970, Zbigniew Brzezinski scrisse un libro intitolato “Between Two Ages: America’s Role in the Technetronic Era “ con una tenera dedica ai suoi figli, in cui spiega a partire dalla pagina 72 “perché il Marxismo rappresenta un fondamentale e creativa fase nella maturazione nella visione universale dell'Uomo.. . . . Il Marxismo è la vittoria della ragione sulla fede....è la ricompensa a una sistematica e rigorosa disamina della realtà tangibile ed esorta ad un comportamento migliore”.(1) Inoltre “Il Marxismo rappresenta un progresso nell'abilità dell eseere umano di concettualizzare il suo rapporto con il mondo circostante. . . . è un ideologia portatrice di un messaggio etico essenziale che deriva da un metodo d'indagine assolutamente razionale”.
Capito? Eppure non è affatto una cosa strana. Basti pensare che Zbigniew è sempre stato il braccio destro di “Re David” Rockefeller con il quale fondò nel 1973 la Commissione Trilaterale, un gruppo che ha come scopo quello di creare un governo mondiale a discapito delle nazioni sovrane. Si notano le analogie con il “Comunismo in tutto il Mondo”? Ipotesi che è stata confermata anche dallo stesso Rockefeller:
"For more than a century, ideological extremists at either end of the political spectrum have seized upon well-publicized incidents to attack the Rockefeller family for the inordinate influence they claim we wield over American political and economic institutions. Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure – one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it."
Sarà questa la motivazione che mantiene ancora in attività un vecchietto come Zbig? La speranza di vedere realizzato il sogno di ogni proletario, il paradiso in terra, la morte di quel che rimane del capitalismo ad opera degli unici, veri, rimasti comunisti ovvero i gestori del credito. E' quasi paradossale, il libero mercato distrutto dalla sua linfa. Dal denaro.
Così si capisce anche perchè la prole di Zbig abbia piu o meno seguito le orme del padre. Possibile che nessuno di loro abbia desiderato diventare uno scienziato, un musicista, un'astronauta? Il loro scopo è così delineato, così studiato, cosi desiderato? Difficile immaginarlo, forse non conosciamo così tanto né del sistema in cui viviamo, né di chi lo vuole modellare a sua immagine e somiglianza. Forse, non sappiamo niente.
